HomeMassa CarraraCronacaBagni all’asta, l’avviso. La scelta del Comune impugnata dall’AntitrustL’autorità garante porterà davanti al Tar le procedure per l’affidamento degli stabilimenti balneari. “Sono contro la libera concorrenza”Gli stabilimenti balneari sottoposti alla direttiva BolkesteinRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarrara, 2 settembre 2026 – Concessioni balneari: l’antitrust boccia il Comune. L’Antitrust ha deciso di impugnare le delibere del Comune relative alle concessioni balneari e di portarle davanti al Tar. Nel Bollettino ufficiale numero 32, il presidente di Antitrust Saverio Valentino giudica lesive della libera concorrenza le delibere con cui la giunta di Serena Arrighi conferisce una sorta di diritto di priorità agli stabilimenti balneari che hanno fatto richiesta di concessione. In sostanza l’Antitrust aveva dato al Comune un mese di tempo per “rendere le iniziative conformi alla legge”. Siccome il tempo è scaduto e il Comune ha risposto giudicando legittime le ordinanze, “in merito al mancato adeguamento del Comune al parere motivato espresso dall’autorità” si sostiene che “il Comune avrebbe dovuto disapplicare la normativa nazionale per contrasto con i principi e con la disciplina euro unitaria”. Da qui la decisione dell’Antitrust, che ha ritenuto che il riscontro fornito non sia sufficiente a far venire meno le violazioni contestate. Pertanto preso atto del mancato adeguamento del Comune l’Agcm ha deciso di impugnare il provvedimento al Tar regionale.
Bagni all’asta, l’avviso. La scelta del Comune impugnata dall’Antitrust
L’autorità garante porterà davanti al Tar le procedure per l’affidamento degli stabilimenti balneari. “Sono contro la libera concorrenza”








