HomeMassa CarraraCronacaStabilimenti, altre aste. Corsa dei gestori al rinnovo dei permessiCon la richiesta dei titolari, in caso di mancanta concorrenza esterna, l’impianto turistico potrà esser confermato agli attuali concessionari.Nuovi assetti per le spiagge sottoposte alla BolkesteinRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl prossimo anno scadranno le concessioni degli stabilimenti balneari. Ma c’è già chi ha fatto richiesta al Comune di mettere a gara il proprio stabilimento. Si tratta di un meccanismo che richiama il tradizionale istituto dell’atto formale previsto dal Codice della navigazione, basato sulla pubblicazione della domanda e sulla possibilità di presentare istanze concorrenti. In caso non vengano presentate domande concorrenziali, come è presumibile, il titolare dello stabilimento vedrà rinnovata in automatico la concessione per la durata di 20 anni.
Questa possibilità è frutto della delibera del Comune di Carrara del 23 dicembre 2025, pubblicata lo scorso luglio sul bollettino ufficiale della Regione Toscana. Le prime quattro aree demaniali che hanno deciso di andare all’asta sono state Doride, Lido Leda, Lunezia e Swamp. E ora sembra che anche il Saint Vincent voglia andare a gara. Cinque stabilimenti che in caso di mancata asta resteranno in mano agli attuali proprietari, per la durata di 20 anni. "Nel caso in cui vengano presentate domande concorrenti - si precisa nell’atto di palazzo civico -, il Comune prevede una procedura comparativa e, prima del suo avvio, la determinazione dell’eventuale indennizzo spettante al concessionario uscente". L’avviso precisa però che la competizione tra operatori economici non costituisce la regola, ma interviene soltanto qualora vengano presentate domande concorrenti entro il termine di 30 giorni.







