Cala la spesa delle famiglie per l'acquisto dei libri scolastici, nonostante i prezzi crescano ancora, seppur meno dell'inflazione.

Secondo l'ultimo bollettino Aie (associazione Italiana Editori) l'aumento medio dei prezzi dei libri di testo nel 2026 è del 2,3% per la scuola secondaria di primo grado e dell'1,8% per la scuola secondaria di secondo grado, ma inferiore all'inflazione (2,8% a luglio su base annua, Istat).

La spesa media complessiva di ogni famiglia per acquistare i libri scolastici, definita sulla base delle scelte dei docenti, è però diminuita dell'1,4% rispetto al 2025 per merito dell'offerta di titoli disponibili e delle scelte più oculate dei docenti.

Giorgio Riva, presidente del gruppo Educativo di Aie, sottolineando il lavoro degli editori per limitare gli aumenti di prezzo, nonostante i costi aumentati, ha chiesto un intervento per la detrazione delle spese per l'acquisto dei libri di testo a favore di tutte le famiglie.