HomeLeccoCronaca“Non volevo ucciderlo, lui mi ha aggredito”, Vincenzo Menna si difende davanti al giudiceColico, il legale dell’anziano seguirà la linea della legittima difesa e intanto ha chiesto la scarcerazione del suo assisto che versa in precarie condizioni di saluteVincenzo Menna e i soccorsi sul luogo dell'omicidioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciColico (Lecco), 1 settembre 2026 – Un figlio lo ha ucciso lui, sebbene senza volerlo e per difendersi. Un altro invece glielo ha ucciso un'overdose di droga, mentre altri due sono morti in altre circostanze.
Dei nove figli che aveva, ne sono rimasti solo cinque a Vincenzo Menna, il pensionato di 83 anni di Colico che sabato sera ha ucciso a coltellate il figlio 49enne Christian. Questa mattina gli agenti della Polizia penitenziaria lo hanno trasferito dal carcere di Pescarenico al tribunale di Lecco per l'udienza di convalida.
Chi lo ha visto riferisce che si reggeva in piedi a stento e che per camminare doveva appoggiarsi al suo bastone da passeggio. In viso e sulle braccia lividi e graffi, testimonianza della violenza del figlio che poi ha ucciso.
L’interrogatorio
Al giudice e al pm l'83enne ha raccontato di essersi solo difeso dalla furia cieca di Christian, che quando beveva diventava estremamente aggressivo e cattivo. “Non volevo ucciderlo”, ha ripetuto, distrutto dal dolore per la perdita di un altro figlio, questa volta per mano sua.












