HomeImolaCronaca“Mio marito? È tanto malato”. La confusione di Gabriella nell’interrogatorio di garanziaL’arresto della settantottenne, che risponde dell’omicidio del coniuge, è stato convalidato. L’avvocato Bordoni: “Abbiamo chiesto i domiciliari in una struttura sanitaria del Modenese”Francesco Mongardi, 78 anni, è stato ucciso a coltellate dalla moglieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 4 settembre 2026 – “Mio marito sono due anni che sta tanto male. Sono tanto addolorata per lui”. Parla al presente Gabriella Leoni, come se Francesco fosse ancora lì, con lei, in quella stanza da letto nella loro casa di via Bellini. La signora di 78 anni risponde, come può, confusa e piena di vuoti, alle domande della gip Maria Cristina Sarli, davanti a cui è comparsa, ieri mattina, per l’interrogatorio di garanzia e la convalida del fermo per l’omicidio del coniuge Francesco Mongardi, 78 anni come lei, avvenuto martedì pomeriggio. “È stato molto doloroso vederla così – spiega il suo avvocato, Gabriele Bordoni –, ma necessario perché anche il giudice avesse contezza della situazione per come è”.

Circa 15 coltellate al marito

Ossia, per comprendere con i propri occhi lo stato della signora, provata dall’avanzare della demenza senile, annebbiata nel ricordo e probabilmente ancora inconsapevole della terribile fine del marito, ucciso con una quindicina di coltellate, sferrate mentre si trovava a letto, forse assopito, forse sedato. Questo lo dovrà stabilire l’esame tossicologico, che è stato effettuato ieri pomeriggio nell’ambito dell’autopsia, affidata dal pm Roberto Ceroni al medico legale Guido Pelletti.