HomeLeccoCronacaL’anziano padre in carcere: "Mi sono difeso come potevo. Non volevo uccidere mio figlio"A Colico Vincenzo Menna, 83 anni, ha sferrato una coltellata fatale a Christian di 49. Ieri ha raccontato la propria versione all’udienza di convalida per omicidio aggravato.A Colico Vincenzo Menna, 83 anni, ha sferrato una coltellata fatale a Christian di 49. Ieri ha raccontato la propria versione all’udienza di convalida per omicidio aggravato.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Non volevo uccidere mio figlio, mi sono solo difeso come potevo". Vincenzo “Enzo “Menna, quando Christian ubriaco lo ha tempestato per l’ennesima volta di pugni, sberle e manate, ha afferrato d’istinto il coltello da cucina per tenerlo a distanza. Si è difeso per non soccombere.
Ieri in Tribunale a Lecco, durante l’udienza di convalida dell’arresto per omicidio aggravato, il padre di 83 anni ha raccontato la propria versione. Sostiene di aver agito per legittima difesa.
Non è il primo figlio che lascia Enzo in circostanze tragiche: prima di Christian, ne aveva già perso uno per overdose. Poi altri due. Ora sono rimasti cinque di nove fratelli. In Tribunale per l’interrogatorio di garanzia Manni è arrivato scortato dagli agenti dalla Penitenziaria: occhi bassi, ricurvo su se stesso, schiacciato da un dolore che nemmeno un uomo temprato e indurito dall’esistenza come lui riesce a sopportare, appoggiando a ogni passo incerto un bastone da passeggio perché fatica a reggersi in piedi. In volto e sulle braccia, lividi e graffi evidenti, testimonianza della furia del figlio cui ha provato a sottrarsi.












