HomeLeccoCronacaIl nuovo ponte sull’Adda: 40 proposte per un’opera da 260 milioni di euro che sindaci e cittadini non voglionoLa struttura stradale e ferroviaria che dovrebbe affiancare il ponte esistente del XIX secolo è contestata per il suo impatto paesaggistico, e a causa dei timori che possa far aumentare a dismisura il traffico fra le sponde lecchese e bergamascaIl ponte di Paderno sull'Adda è ritenuto non più adeguato alle esigenzeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPaderno d’Adda (Lecco), 1 settembre 2026 – Sono una quarantina le proposte di progettazione del nuovo ponte San Michele tra Paderno e Calusco d'Adda. I termini per partecipare al concorso di progettazione per la realizzazione del nuovo ponte ferroviario e viario che rimpiazzerà lo storico viadotto scadevano ieri. Complessivamente sono stati depositati appunto una quarantina di progetti, Non si tratta di progetti definitivi veri e propri, ma di idee progettuali sulle diverse soluzioni proposte. Tra le quaranta ne verranno scelte tre ritenute migliori, che poi verranno sviluppate per arrivare a individuare la soluzione più idonea.

Le sue caratteristiche

“Il progetto del nuovo ponte promiscuo, ferroviario e carrabile, che dovrà essere collocato in stretto affiancamento all’attuale ponte San Michele, dovrà rispondere alle necessità di tutela del contesto paesaggistico di assoluto rilievo, caratterizzato dalla presenza dell’antico ponte ad arco in ferro risalente alla fine del XIX secolo – spiegano gli ingegneri di Rfi, società a cui appartiene il San Michele e che finanzia il nuovo fonte – Pertanto il nuovo manufatto si dovrà configurare come opera di architettura contemporanea avente caratteri di qualità architettonica e riconoscibilità tecnologica, in modo da instaurare un dialogo tra le due testimonianze della tecnica e dell’ingegneria trasportistica realizzate a distanza di un secolo l’una dall’altra. Il progetto dovrà, dunque, minimizzare l’impatto sul cono visivo, sulle viabilità stradali di adduzione e dovrà minimizzare gli espropri sul territorio”.