HomeLeccoCronacaUn risiko di problemi. Destinati a chiudere altri quattro viadottiOcchio ai ponti. Perché non c’è solo il ponte San Michele sull’Adda tra Paderno e Calusco da sostituire. C’è...Una delle iniziative di “Occhio al ponte” per richiamare l’attenzione sulla realizzazione del nuovo viadotto che dovrebbe sostituire il San MicheleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOcchio ai ponti. Perché non c’è solo il ponte San Michele sull’Adda tra Paderno e Calusco da sostituire. C’è anche il ponte di Brivio, al momento chiuso fino alla prossima estate per importanti lavori di ristrutturazione adeguamento antisismico. E ci sono poi i ponti Cesare Cantù di Olginate e di Trezzo sull’Adda e Capriate San Gervasio che invece chiuderanno anche loro presto sempre per interventi di manutenzione. Pochi in realtà per collegare territori importanti, densamente abitati e urbanizzati, industrializzati e sempre più interconnessi, come Merate, Lecchese, Bergamasca, Brianza e Milanese. Se dovesse verificarsi un imprevisto a uno dei viadotti, si innescherebbe un disastro viabilistico, economico, sociale, proprio come successo nel 2018 con la serrata improvvisa per 2 anni del San Michele che rischiava di crollare. Per questo nessuno mette in dubbio la necessità di un nuovo ponte viario, però non dove lo vorrebbero costruire i tecnici di Rfi e i governanti di Regione Lombardia, cioè in affiancamento al vecchio ponte San Michele.