HomeBresciaCronacaIl dopo alluvione. Valle Camonica fragile: "Lavori finalizzati alla prevenzione"Sonico, sopralluogo nella zona della Val Rabbia e sulla Strada del Tonale. Fontana: abbiamo ascoltato gli amministratori locali, servono interventi organici.Sonico, sopralluogo nella zona della Val Rabbia e sulla Strada del Tonale. Fontana: abbiamo ascoltato gli amministratori locali, servono interventi organici.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSONICO (Brescia) A Sonico, in Valle Camonica, è stato il giorno dei tecnici e delle massime istituzioni della Regione. Occhi puntati sulla zona della Val Rabbia e della Strada 42 del Tonale e della Mendola, invase da colate detritiche e allagamenti che hanno provocato danni per milioni di euro. La giornata è iniziata con l’incontro in municipio tra sindaci e amministratori locali ed è proseguita con il sopralluogo nella zona del ponte di Rino di Sonico. Con il presidente Attilio Fontana c’erano gli assessori regionali Giorgio Maione, Massimo Sertori e Simona Tironi, che hanno potuto osservare i danni provocati dal maltempo e dal torrente in piena.

"Abbiamo ascoltato – ha detto il presidente Fontana – i sindaci, i rappresentanti della Comunità Montana e della Provincia: l’idea è affrontare il problema in maniera organica, per evitare che si ripetano eventi di questo genere o comunque per ridurne le conseguenze. Lavoriamo sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. Regione Lombardia fa come sempre la propria parte in accordo con i territori, ma chiederemo anche a Roma di garantire le risorse statali necessarie, alle quali aggiungeremo quelle regionali. Abbiamo già avanzato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale". Presenti la polizia provinciale, la polizia di Stato, i vigili del fuoco, il soccorso alpino, la guardia di finanza, i carabinieri, il 118, la protezione civile e tecnici di enti pubblici e privati. "Voglio fare i complimenti alla protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che sono intervenuti e hanno dimostrato una straordinaria capacità di reazione". A 11 giorni dall’alluvione si sta ancora lavorando per riportare la situazione alla normalità.