HomeBresciaCronacaViaggio in alta Valle Camonica dopo l’alluvione: “Mai vista una situazione simile”A Sonico task force per uscire dall’emergenza: riaperta la strada del Tonale “ma con monitoraggi continui”. A monte dell’abitato si riattiva il dissesto di Pal. Lavori anche a Malonno per ripristinare la viabilitàIl sindaco di Sonico Gian Battista Pasquini e a sinistra il ponte distrutto dalla pienaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSonico (Brescia) – “Quando ho visto la quantità impressionante di materiale sceso dalla Val Rabbia ho avuto paura. Non avevo mai visto, in vita mia, una colata così imponente. Ipotizzo che almeno un milione di metri cubi sia arrivato fino a valle, superando la soglia del fiume Oglio e arrivando alla strada”. Parola del sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini, in alta Valle Camonica, il centro più colpito dal maltempo scatenatosi giovedì sera sulle Alpi Bresciane e sulle Orobie Bergamasche. Solo ieri mattina alle 12, la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola è stata riaperta al traffico. I mezzi di soccorso hanno lavorato giorno e notte per riuscire a riattivare il percorso in modalità cantiere, ma renderlo comunque percorribile in sicurezza.
Viaggio in alta Valle Camonica dopo l’alluvione: “Mai vista una situazione simile”
A Sonico task force per uscire dall’emergenza: riaperta la strada del Tonale “ma con monitoraggi continui”. A monte dell’abitato si riattiva il dissesto di Pal. Lavori anche a Malonno per ripristinare la viabilità












