HomeViareggioCronacaDopo i danni la città rialza la testa. Ma sei persone sono state evacuateRiaprono al traffico quasi tutte le strade chiuse venerdì in alcuni tratti a causa del crollo degli alberi. Due famiglie di Tonfano costrette a lasciare a casa, saranno i vigili dle fuoco a valutare l’agibilitàLe operazioni di sgombero delle due abitazioni a Marina di PietrasantaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPietrasanta, 22 agosto 2026 – I raggi di sole che ieri hanno baciato il territorio pietrasantino hanno reso irreali le scene vissute 24 ore prima a causa del downburst. Come se quelle raffiche a 90 chilometri all’ora, quei venti minuti di devastazione appartenessero a un altro film. Ora la situazione è migliorata e cinque strade su sei sono state riaperte al transito dopo che erano state chiuse in alcuni tratti a causa delle piante cadute. Ma due famiglie di Tonfano, per un totale di sei persone, hanno dovuto lasciare la propria casa. “È stata una prova molto dura – dice il sindaco Alberto Giovannetti – ma Pietrasanta ha risposto immediatamente e in modo compatto e sinergico: di questo sono veramente orgoglioso e grato, come sindaco e come cittadino”.

Del resto il bollettino di venerdì faceva paura, con danni ingenti a Marina (soprattutto Tonfano), l’entroterra, una parte del quartiere dei Macelli, fino al centro storico e la zona di Regnalla (Valdicastello). Le forti raffiche di vento e pioggia hanno sradicato un’ottantina di alberi (secondo le prime stime), strappato tetti e scagliato a metri e metri di distanza attrezzature e arredi di bar, ristoranti e stabilimenti balneari. “Amministrazione, ufficio tecnico, associazioni di volontariato e singoli cittadini hanno risposto tutti con una prontezza e uno spirito di solidarietà esemplari – prosegue Giovannetti – e questo dà il senso vero di cosa sia la protezione civile. Prima che la bufera toccasse terra, abbiamo aperto il Centro operativo comunale per garantire un’azione più efficace e coordinata possibile.