HomeBresciaCronacaMaltempo, la conta dei danni è a tre cifre. Solo per Sonico servono 45 milioniIn Valle Camonica la situazione più difficile, ancora non ci sono comunicazioni sulla riapertura della statale 42. Disagi anche in Valsabbia e in Val Rabbia, quest’ultima oggetto di un sopralluogo aereoLa Statale tra Sonico e Malonno invasa da fango e massiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 23 agosto 2026 – Non c’è pace per il Bresciano colpito dal maltempo. Oltre alla Valle Camonica, anche la Valsabbia si trova a fare i conti con le conseguenze delle piogge dei giorni scorsi. Ad Anfo, in località Sant’Antonio, il cedimento di un muro di contenimento ha portato allo sgombero di sei abitazioni, tutte seconde case, per un totale di undici persone.

In via precauzionale allontanati da vigili del fuoco e autorità prefettizie anche 25 presenti in un residence: alcuni sono andati via del tutto, una decina è rientrata nella notte di venerdì visto il presidio dei pompieri.

Gli sforzi

La Valle Camonica resta il fronte più critico. Si continua a lavorare per liberare le aree dai detriti e mettere in sicurezza i punti più esposti; è ripresa la circolazione sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, mentre non ci sono tempi certi per la riapertura della Statale 42. Per superare l’interruzione resta è disponibile anche l’intercomunale Malonno-Faeto-Edolo, aperta a senso unico alternato dalle 6 a mezzanotte che dovrebbe esser usata però solo per spostamenti inevitabili.