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Redazione Brescia
Il collegamento era stato ricostruito dopo la grave alluvione del 2012. Si sono allontanati dalle loro case i circa 250 abitanti della frazione
Si era spezzato nel 2012, a seguito della grave alluvione che aveva investito la Provincia e, in particolar modo, la Valle Camonica. Ora il maltempo - che negli ultimi anni si è fatto ancora più sistemico e minaccioso - ha provocato nuovamente lo smottamento della Val Rabbia e la struttura, ricostruita nel 2014, ha ceduto: oggi giovedì 20 agosto, intorno alle 15, è nuovamente crollato il ponte di Sonico.
A quanto risulta, il grave incidente non ha causato feriti. Il ponte collegava Sonico alla sua frazione di Rino, che risulta la più esposta allo smottamento della valle. Proprio lì è attualmente in corso l'evacuazione degli abitanti: sono circa 250, anche se non è chiaro quanti siano attualmente presenti in loco. Stanotte a Rino era suonata la sirena d'allarme, installata a seguito del maltempo di quattordici anni fa come misura di sicurezza; l'evacuazione è scattata nelle ultime ore.










