Brescia – Resta massima l'allerta in Val Camonica, dopo l'ondata di maltempo che ha interessato, in particolare, i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano ormai senza sosta.

A Rino di Sonico, una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. Il Posto di comando avanzato (Pca) è stato istituito al Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso.

A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l'abitato. La situazione resta costantemente monitorata.