Due giorni di maltempo hanno colpito duramente il Nord della Lombardia e la Toscana, lasciando dietro di sé una lunga scia di danni materiali ma, finora, nessun ferito. In provincia di Como il torrente esondato a Domaso ha imposto la chiusura della statale Regina, mentre nel Sondriese l'esondazione del bacino dei Forni ha fatto crollare un ponte pedonale. Nel Bresciano una frana a Sonico ha travolto il ponte sul torrente Rabbia, isolando la frazione di Rino e interrompendo la linea ferroviaria Malonno-Edolo, e in alta Valle Brembana quattro località — Branzi, Valleve, Carona e Foppolo — sono rimaste isolate per uno smottamento. In Toscana i temporali hanno scaricato circa 18mila fulmini, provocando la caduta di alberi, il crollo di parte del muro dello stadio di Pescia e blackout elettrici in numerose località; a Montespertoli il vento ha toccato i 103 km/h. I fiumi, complice la siccità dei giorni scorsi, restano al momento entro i limiti, ma la perturbazione non si è esaurita: la Regione Toscana prevede un nuovo peggioramento in avvio dalla mattina del 21 agosto, sempre in ingresso da nord-ovest.
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