SONICO (Brescia)Ore di apprensione nel Bresciano a causa della violenta ondata di maltempo che ieri ha travolto la provincia e il nord Italia. Se la Val Camonica è stata osservata speciale per via della situazione idrogeologica della Val Rabbia, dove si sono verificate alcune colate detritiche e il torrente è esondato a fine agosto, questa volta i danni peggiori sono stati nella Bassa, dove oltre alla pioggia si sono scatenati fortissimi venti.

A Cigole una tromba d’aria ha fatto cadere la croce dal tetto della chiesa, divelto strutture metalliche e causato rotture a tetti e caduta di cocci. A Manerbio danneggiato il pollaio della cascina Tilt, mentre in altre zone della Bassa sono caduti alberi e volati rami per decine di metri. A Castegnato una pianta ha interrotto la strada, mentre sul lago di Garda, a Gargnano, due piante attorno alle sette del mattino sono cadute sulle auto in sosta. A Iseo si sono allagate via Roma e zone circostanti, a Provaglio l’acqua è entrata in cantine e rimesse.

Intanto in Valcamonica si lavora per tenere sotto controllo la situazione e ricostruire il ponte che collega la frazione di Rino di Sonico alla Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola. In queste ore sono iniziate le opere per realizzare il ponte provvisorio Baley, che servirà a evitare agli abitanti di fare il giro di Zazza e Malonno per andare in direzione di Edolo o Brescia, impiegando diversi chilometri. "Il 14 settembre in giunta regionale – spiega il sindaco Gian Battista Pasquini – passerà il finanziamento per l’intervento di somma urgenza. La prossima settimana ci saranno delle riunioni a Rino e Sonico in cui verranno illustrate le modalità su come usare il ponte Bailey, che ha limiti di carico. Il sistema di allerta-allarme è stato ripristinato e i tecnici hanno completato una ricognizione sull’asta del Rabbia, con un primo risultato degli interventi da eseguire".