HomeCronacaCeuta, caos nell’exclave: rissa tra migranti. La polizia spara in ariaSanchez accusa Russia e Israele: “Hanno diffuso fake-news, Europa nel mirino”. Il Cremlino e Tel Aviv smentiscono. Scontri davanti a un centro di accoglienzaNella città spagnola in terra africana restano circa 5mila extracomunitariRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 settembre 2026 – Prima la fila, poi la calca. Infine gli spari. A Ceuta la tensione è esplosa ancora una volta, ieri, davanti alla tensostruttura allestita dal governo spagnolo per accogliere i migranti rimasti nell’exclave dopo l’ondata di fine luglio. Centinaia di ragazzi hanno cercato di entrare contemporaneamente, qualcuno ha provato a scavalcare e in pochi minuti l’attesa è diventata scontro. La polizia in tenuta antisommossa ha sparato diversi colpi in aria per disperdere la folla e ha poi sgomberato l’accampamento di Loma Colmenar.

Dentro e fuori quella tenda ci sono soprattutto minori, molti dei quali arrivati da soli. Da settimane dormono per strada, aspettando di essere trasferiti nei centri di accoglienza. “Ha prevalso la legge del più forte”, ha raccontato Rafael Garcia, presidente dell’associazione del quartiere, descrivendo il caos cominciato intorno alle otto del mattino. Le autorità stimano che nell’area ci fossero migliaia di persone. Circa 800 persone sono state fatte entrare nella struttura, le altre disperse verso altri centri.