La crescita economica come antidoto all’elevato livello di indebitamento globale e come risposta a un quadro geopolitico sempre più teso. È questo il messaggio arrivato dagli Stati Uniti all’apertura della riunione del G20 dei ministri delle Finanze in corso ad Asheville, nella Carolina del Nord.
Che cosa hanno detto Bessent e Warsh «Il mondo è sommerso dai debiti», ha affermato il segretario di Stato Scott Bessent, aggiungendo che l’unica strada per ridurre il peso dell’indebitamento è quella di tornare a una fase di maggiore espansione economica.
Una linea condivisa dal presidente della Fed Kevin Warsh: «Il nuovo periodo è caratterizzato da una crescita secolare», ha sottolineato indicando nell’aumento degli investimenti globali uno degli elementi distintivi della fase attuale.
L’ottimismo si confronta tuttavia con le tensioni legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran, l’elevato debito pubblico americano e le persistenti pressioni inflazionistiche, elementi che alimentano l’incertezza sui mercati e sulle prospettive dell’economia mondiale.
Ma in verità gli yields sono leggermente aumentati a causa dei dazi e dell’inflazione.












