(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha dichiarato che il suo messaggio al G20 è stato che l’unico modo per uscire dal debito è quello di crescere economicamente. «Il mondo è sommerso dal debito, dopo la crisi finanziaria globale e dopo il Covid, e l’unico modo per uscirne è quello di crescere. Sono fiducioso che molti dei leader siano molto ricettivi su questa idea», ha affermato all’inizio dell’incontro di due giorni ad Asheville, in North Carolina.

L’economia iraniana non deve collassarte, ma «rinsavire»

L’Iran «prende sul serio le sanzioni», ha detto ancora Bessent, assicurando che «l’economia iraniana non deve necessariamente collassare, deve solo rinsavire», in merito al D-Day economico annunciato la scorsa settimana contro Teheran. «Continueremo a esercitare la nostra pressione”; ha aggiunto. Risolvere il nodo Teheran è anche un modo per «riportare stabilità» nell’economia mondiale.

Warsh, stagnazione in Usa finita, impennata degli investimenti globali

Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha espresso fiducia nell’economia statunitense durante un breve intervento al vertice del G20. «Oggi, a 100 giorni dall’inizio del mio mandato, ripeto un’osservazione fatta a Jackson Hole un paio di giorni fa: la stagnazione secolare sembra appartenere a un passato ormai lontano. Il nuovo periodo è caratterizzato da una crescita secolare», ha affermato Warsh, riferendosi alla sua presentazione di venerdì scorso al simposio annuale della Fed in Wyoming. Il presidente della Banca centrale statunitense ha aggiunto che il clima attuale è caratterizzato da «un’impennata degli investimenti globali», ribadendo un tema già affrontato più volte negli ultimi mesi, ovvero l’intelligenza artificiale che stimola i flussi di cassa a favore della crescita aziendale.