Lo scontro tra Milo Infante e Salvo Sottile continua, con il volto di FarWest che replica al collega passato a Mediaset: “Se non sono un interlocutore, perché sentire il bisogno di nominarmi praticamente a ogni intervista?”, ha scritto su Substack. Sono giorni di reciproci attacchi, quelli che seguono l’approdo di Infante su Mediaset e la presa del timone di Ore14 da parte di Salvo Sottile. Quest’ultimo, inoltre, conviene con il collega sul fatto che tra loro non ci sia “nessuna polemica“.

Salvo Sottile risponde a Milo Infante

Come è nata la querelle tra i due conduttori

Quando inizierà la nuova stagione di Ore 14 con Salvo Sottile

Salvo Sottile risponde a Milo InfanteIn un’intervista rilasciata al Corriere della Sera sabato 29 agosto, Milo Infante ha precisato che non intende seguire la stagione di Ore 14 condotta da Salvo Sottile “anche perché a quell’ora spero di essere finalmente seduto a tavola, a pranzo”.Quindi, come anticipato, Infante ha precisato che con Salvo Sottile “non c’è nessun tipo di polemica ma, senza offesa, non è il mio interlocutore“.ANSACome anticipato, Salvo Sottile ha risposto al collega su Substack, attraverso la sua newsletter Lettera 14. Sottile riferisce che Infante “tributava pubblicamente e privatamente attestati di stima” nei suoi confronti, poi i contatti tra i colleghi si sarebbero interrotti.“Evidentemente le opinioni cambiano a seconda della casacche che indossi”, continua Sottile, che aggiunge: “Se non sono un interlocutore, perché sentire il bisogno di nominarmi praticamente a ogni intervista?”.Come è nata la querelle tra i due conduttoriIl casus belli è da individuarsi nel mese di luglio, quando Milo Infante, intervistato dal Messaggero il giorno 12, aveva detto: “Mi aspettavo che cambiassero il titolo, un po’ come il ritiro della maglia nel calcio”, e aveva considerato “triste” una locandina della nuova stagione di Ore 14 realizzata con l’intelligenza artificiale comparsa sui social del collega.