La7
La discussione su Sigfrido Ranucci entra nello studio di In Onda (La7) e, nel corso della puntata del 19 agosto, è lo stesso giornalista a intervenire in diretta per correggere alcune ricostruzioni sul suo conto. Lo fa attraverso messaggi inviati durante la trasmissione e letti in diretta dal conduttore Luca Telese e dal direttore di Domani, Emiliano Fittipaldi.
Al centro del dibattito ci sono le polemiche che nelle ultime settimane hanno coinvolto il conduttore di Report, il suo rapporto con alcune fonti e, in particolare, le dichiarazioni attribuitegli dal quotidiano La Repubblica a proposito di Valter Lavitola.
Nel corso della puntata Fittipaldi interviene con toni molto critici nei confronti di Ranucci, citando proprio il resoconto di Repubblica: “Ha commesso degli errori deontologici: una fonte non può diventare un tuo amico, per giunta pregiudicato e amico di pregiudicati. È gravissimo e questo Ranucci lo sa. Lui non può continuare a non dire nulla. Lo ha scritto il gip: Ranucci è stato manipolato dal suo migliore amico, che gli ha messo una bomba”.
Poi la conclusione più severa: “Lo ha detto anche Aldo Grasso e siamo d’accordo tutti: per il bene della tua squadra di Report, devi fare un passo indietro e non difendere il tuo posto da conduttore senza se e senza ma”.







