Nuovo capitolo del caso Ranucci-Lavitola dopo che il secondo è stato arrestato e ha confessato di essere stato lui il mandante dell’attentato contro il primo. A In Onda, il giornalista è intervenuto in modo indiretto, inviando alcuni sms a conduttori e ospiti, una trovata per evitare il licenziamento dalla Rai dopo che l’azienda l’aveva spinto a non rilasciare dichiarazioni non autorizzate, pena l’apertura di procedimenti interni.

Sigfrido Ranucci "parla" a In Onda

I virgolettati smentiti su Lavitola

L'ipotesi licenziamento dalla Rai

Sigfrido Ranucci “parla” a In OndaSigfrido Ranucci torna a parlare, anche se in modo indiretto. Lo ha fatto attraverso alcuni sms che ha inviato a conduttori e ospiti di In Onda che stava andando in diretta su La7 nella serata del 19 agosto.I suoi messaggi sono stati letti durante la trasmissione e in essi il giornalista e conduttore di Report ha smentito alcune delle voci e delle dichiarazioni che a lui erano state attribuite nelle scorse ore. Il motivo dell’utilizzo di questo escamotage è da ritrovare nell’avvertimento lanciatogli dalla Rai affinché non rilasciasse dichiarazioni non concordate con la sua azienda.ANSAI virgolettati smentiti su LavitolaDi fatti, Ranucci è stato ospite di In Onda pur non essendo presente nello studio della trasmissione di La7. Prima, la conduttrice Marianna Aprile ha letto un lancio di Ansa appena battuto con delle sue parole, poi lo stesso giornalista si è rivolto, in privato, all’altro conduttore, Luca Telese, e al collega nonché direttore di Domani, Emiliano Fittipaldi.Gli sms di Sigfrido Ranucci sono stati da loro letti in diretta, rappresentando quindi un suo intervento nel contesto del programma e in risposta ad alcuni virgolettati circolati nelle scorse ore che lo stesso giornalista ha smentito.