Il furto da film era avvenuto nel 2023 quando, dopo due tentativi, la banda era riuscita a entrare scavando un tunnel sottoterra

A quasi tre anni dal furto nel caveau della filiale di Intesa Sanpaolo di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, 12 le persone sono state indagate. Il loro piano sembrava uscito dalla sceneggiatura di un film: la banda aveva infatti scavato un tunnel sottoterra per raggiungere il caveau passando dalle fogne e portare via un bottino stimato in oltre 15 milioni di euro.

Il colpo nel caveau

I ladri avevano tentato di mettere a segno il colpo già due volte, prima a gennaio 2023 e poi a ottobre dello stesso anno, ma in entrambi i casi senza riuscirci. Il terzo tentativo, invece, è andato a segno nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 novembre 2023. I ladri sono entrati in un tombino e muovendosi attraverso la rete fognaria hanno scavato un passaggio fino al caveau. Sono così riusciti a entrare senza fare rumore e senza attirare l’attenzione dall’esterno.

Una volta dentro, hanno iniziato ad aprire le cassette di sicurezza, una dopo l’altra. Circa 200 cassette sono state forzate e il gruppo ha raccolto tutto ciò che poteva avere valore, tra contanti, gioielli, orologi e altri oggetti preziosi. Dopo il furto, i ladri sono usciti seguendo lo stesso percorso utilizzato per entrare, tornando nelle fogne. Sembrava un colpo quasi perfetto. A lasciare una traccia sarebbero stati però loro stessi, e in un modo decisamente banale.