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18 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 16:24
Un tunnel scavato a mano, lungo 12 metri e altro tra i 70 e i 90 centimetri, in un terreno a rischio frana. Elementi che lasciano ipotizzare al geologo Gianluca Minin, professionista che sta aiutando nelle indagini, che i banditi entrati in azione nella filiale Credit Agricole a Napoli fossero esperti. Perché per allestire quella via di fuga “ci sono volute settimane di preparazione”. Mentre proseguono le indagini dei carabinieri per risalire agli autori del colpo, che si pensa siano almeno cinque, sono stati eseguiti diversi esami sul cunicolo usato dai criminali per fuggire dalla banca dopo la rapina.
Sabato mattina sono stati effettuati sopralluoghi da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo della compagnia Napoli Vomero, assieme a personale Abc, la municipalizzata che gestisce l’acqua a Napoli, e speleologi. Minin si è calato con gli investigatori sotto terra e ha potuto realizzare un video in 3d che ricostruisce il percorso sotterraneo. “Non posso fornire dettagli relativi alle indagini in corso – ha detto il geologo – ma posso dire che abbiamo individuato dove hanno lavorato e so che hanno lavorato anche parecchio lontano”.












