I Guardiani della Rivoluzione hanno detto in una nota di aver condotto un'operazione congiunta con missili e droni contro le basi di Al Azraq e Re Hussein, sostenendo di aver provocato «gravi danni», ma al momento non ci sono conferme su questo. La base di Al Minhad negli Emirati è stata invece colpita con dei droniDopo settimane di stallo torna la guerra nel Golfo. I Pasdaran hanno annunciato di aver attaccato nella notte due basi Usa in Giordania e una negli Emirati Arabi Uniti, in risposta al bombardamento americano contro l’isola iraniana di Larak avvenuto qualche ora prima. I Guardiani della Rivoluzione hanno detto in una nota di aver condotto un'operazione congiunta con missili e droni contro le basi di Al Azraq e Re Hussein, sostenendo di aver provocato «gravi danni», ma al momento non ci sono conferme su questo. La base di Al Minhad negli Emirati è stata invece colpita con dei droni.Un funzionario Usa ha detto a Fox News che tutti i missili diretti in Giordania sono stati intercettati. «I sistemi di difesa aerea hanno intercettato otto missili entrati nello spazio aereo del Regno», si legge in una dichiarazione del portavoce delle forze armate giordane.Per il Comando centrale americano, l'attacco sui lanciatori iraniani a Larak è stata «un'azione limitata e precisa contro le unità dei pasdaran impegnate nella posa di mine, che rappresentavano una minaccia imminente nello stretto di Hormuz».Intanto, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha affermato che gli Stati Uniti intendono sanzionare un'altra banca questa settimana, dopo le misure contro l'egiziana Misr, nell'ambito del giro di vite sulle transazioni economiche con l'Iran. Bessent non ha escluso sanzioni anche nei confronti della Cina: «Tutte le opzioni sono sul tavolo». PUNTI CHIAVE07:20Pezeshkian: "Non cerchiamo la guerra ma reagiremo con forza"