di Camilla Sernagiotto

Il primo trucco? Optare per ingredienti capaci di valorizzare più di un piatto

Tornare dalle ferie e aprire il frigorifero può essere un'esperienza quasi archeologica: qualche bottiglia, un vasetto di senape sopravvissuto alle vacanze, magari un limone raggrinzito e poco altro. È il momento della prima spesa post-rientro, quella che dovrebbe riportare la cucina alla normalità senza trasformarsi in una razzia del supermercato. Il trucco per non comprare mezzo negozio di alimentari? Pensare prima a cosa si vuole cucinare. Non un menu rigido di sette giorni, ma cinque o sei piatti da alternare: un primo, una frittata, un piatto freddo, una cena con pane e formaggi, qualcosa di più sfizioso. A questo punto basta individuare gli ingredienti che ricorrono più volte puntando su quelli buoni e versatili, capaci di trasformarsi in piatti diversi.

Prima si guarda cosa è rimastoPrima di scrivere la lista, conviene fare un giro tra frigorifero, freezer e dispensa. Pasta, riso, cous cous, legumi, tonno, sgombro, pelati, passata, pesto, olive, capperi e spezie potrebbero essere già lì ad aspettarci. È anche l'occasione per consumare quello che è aperto, eliminare eventuali prodotti scaduti e capire da quali ingredienti partire. Se ci sono spaghetti e una scatola di acciughe, per esempio, il primo piatto è già quasi deciso.