I guardiaspiaggia di tutta Italia sono usciti ieri in mare per ricordare il loro collega, Fabrizio Valente, deceduto 4 giorni...I guardiaspiaggia di tutta Italia sono usciti ieri in mare per ricordare il loro collega, Fabrizio Valente, deceduto 4 giorni fa in Versilia nel tentativo di portare in salvo una coppia di bagnanti. Dopo aver portato a riva la donna si è subito gettato tra le onde per portare in salvo anche il marito ma non ce l’ha fatta. A Portonovo, Edoardo Rubini, dello stabilimento Emilia, ha organizzato l’iniziativa per ricordare questo eroe del mare ed è uscito con il gommone della Società nazionale di Salvamento, con altri volontari, seguito da sup e imbarcazioni. Alle 11, dal mare, ha iniziato a soffiare sul suo fischietto cui si sono uniti tutti quelli dei guardiaspiaggia della baia. Un coro, una preghiera, un saluto a un’eroe. "Un pensiero profondo e commosso va a Fabrizio Valente - ha detto Rubini - che ha scelto di non pensare a se stesso e ha affrontato il mare per salvare una vita, rinunciando alla propria. Un atto che non è solo altruismo, coraggio e umanità ma soprattutto é amore per il prossimo. Il suo sacrificio non sarà dimenticato". Rubini ha voluto poi sottolineare quanto importante sia l’attività dei guardiaspiaggia: "Non è solo un lavoro, è una promessa fatta al mare e a chi lo vive. Loro nel silenzio delle loro torrette, custodiscono la vita di altre persone, sempre pronti a gettarsi tra le onde quando qualcuno si trova nel pericolo. Sono i custodi delle nostre estati, la sicurezza per le nostre vite e quelle dei nostri cari. La sicurezza non comincia quando qualcuno alza un braccio tra le onde ma molto prima nel saper leggere il mare, prevenire un rischio e essere vigili. Rispetto a chi indossa questa maglia rossa, esercita questo ruolo, assume questa responsabilità".
Collega morto, i guardiaspiaggia suonano i fischietti per ricordarlo
I guardiaspiaggia di tutta Italia sono usciti ieri in mare per ricordare il loro collega, Fabrizio Valente, deceduto 4 giorni...











