“Non ci ascoltano e poi succede questo”. C’è frustrazione nelle parole dei colleghi di Fabrizio Valente, il bagnino annegato ad Andora mentre tentava di soccorrere un bagnante in difficoltà in acqua, morto anche lui. Il 62enne si era tuffato assieme ad alcuni colleghi per cercare di portare in salvo una coppia di turisti piemontesi, entrati in acqua nonostante la bandiera rossa. La moglie è stata portata a riva, mentre il marito non ce l’ha fatta.
Bagnino Fabrizio Valente morto annegato ad Andora
Lo sfogo dei bagnini sui bagnanti che "non ascoltano"
Il ricordo di colleghi e amici
Bagnino Fabrizio Valente morto annegato ad AndoraDopo la tragedia di ieri, quando due persone sono morte annegate a pochi metri dalla riva, sulle spiagge di Andora, in provincia di Savona, è il momento del dolore.A perdere la vita Luigi Fasano, 66enne cuneese, e Fabrizio Valente, bagnino di 62 anni che si era tuffato per cercare di salvare lui e la moglie.ANSANella mattinata di oggi, 26 agosto, colleghi e amici di Valente si sono riuniti in spiaggia per ricordarlo: prima un minuto di silenzio, poi i bagnini hanno fischiato tutti insieme.Lo sfogo dei bagnini sui bagnanti che “non ascoltano”Alcuni dei colleghi che erano in spiaggia e si sono tuffati assieme a Valente hanno rimarcato ai microfoni di Ore 11 su Rete4 l’importanza di seguire le indicazioni dei bagnini.











