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Ostia si ferma per ricordare Fabrizio Valente, il bagnino savonese di 62 anni morto mentre cercava di salvare un bagnante in difficoltà nelle acque di Andora. Un gesto che oggi, alle 11, è stato ricordato sulle spiagge italiane con un tributo collettivo capace di unire idealmente tutto il Paese, dal Lazio alla Calabria, dalla Sardegna all’Emilia-Romagna. In occasione della Giornata nazionale dei balneari, circa 10mila stabilimenti aderenti al SIB Confcommercio hanno alzato al cielo un remo del pattino, secondo un antico gesto di rispetto marinaresco. Poi il fischio degli assistenti bagnanti ha richiamato l'attenzione di chi si trovava in spiaggia, per ricordare il sacrificio di Valente e, soprattutto, l'importanza di vivere il mare in sicurezza e di rispettare le indicazioni di chi ogni giorno vigila sulla costa. «Il suo gesto estremo ha commosso l’Italia intera, diventando simbolo di coraggio e altruismo», ha dichiarato il presidente nazionale del SIB Confcommercio, Antonio Capacchione. «Questa Giornata, nata per celebrare il lavoro di chi vigila sulle nostre coste, quest’anno assume pertanto un significato ancora più profondo: ricordare che dietro ogni ombrellone sicuro e ogni bagno sereno ci sono uomini e donne pronti a rischiare tutto per noi».










