Dopo una pausa durata praticamente tutta l’estate, possono finalmente ripartire i lavori di riqualificazione di piazza XX Settembre. A sbloccare il cantiere è stato l’affidamento del servizio di sorveglianza archeologica richiesto dalla Soprintendenza durante le operazioni di scavo. Palazzo Zanca ha individuato l’operatore specializzato e affidato l’incarico ad ArcheoPromo. Le attività di scavo dovranno infatti essere accompagnate dalla presenza di un professionista qualificato, chiamato a garantire il rispetto delle prescrizioni previste per la tutela del patrimonio archeologico e paesaggistico. Una condizione stabilita anche dall’autorizzazione paesaggistica rilasciata nel maggio dello scorso anno. Il Comune, verificata l’assenza al proprio interno di una professionalità adeguatamente specializzata, ha quindi fatto ricorso a un operatore esterno. La società individuata risulta iscritta nell’elenco del ministero della Cultura e dispone di un’esperienza ritenuta idonea a svolgere il servizio richiesto. Il passaggio amministrativo assume particolare rilievo perché consente di superare l’ostacolo che, di fatto, aveva congelato il cantiere. I lavori erano stati consegnati in via d’urgenza l’11 maggio 2026 e avevano preso il via il 21 maggio, ma successivamente le attività avevano subito uno stop proprio a causa delle prescrizioni relative alle operazioni di scavo.