Nonostante un ritardo di tre mesi, l’impresa è tornata a lavorare ieri mattina concentrandosi in largo Sacramento. La copertura sarà poi applicata in tutto lo spazio. La direzione lavori pubblici si aspetta un’accelerazione.Ferie finite anche per la ditta che sta realizzando la nuova piazza della Repubblica. Nonostante un ritardo accumulato di almeno tre mesi, l’impresa si è fermata la prima settimana di agosto e ha ripreso a lavorare soltanto ieri mattina. Un impegno subito fitto dopo aver riattivato il cantiere: tra tarda mattinata e pomeriggio gli addetti hanno iniziato a sistemare a terra la copertura di sampietrini lungo largo Sacramento. Lo hanno fatto individuando già gli spazi per la sosta che ancora non è chiaro se saranno dedicati, oltre ai portatori di handicap, anche al carico-scarico, alla sosta veloce o per i residenti settore ‘Spina dei corsi’.
I mattoncini di porfido arriveranno fino alle strisce pedonali all’angolo con piazza Kennedy e corso Stamira, quelli speciali di colore bianco, inoltre, delimiteranno proprio le aree di sosta. La copertura sarà applicata in tutto il resto della piazza fino a uniformarsi con quelle già terminate fino a ricongiungersi anche con l’altro cantiere, ossia la parte di strada in declivio del varco portuale Vittorio Emanuele. La direzione lavori pubblici si aspetta un giro di vite decisivo per l’opera da parte dell’impresa, sperando di poter terminare definitivamente i lavori di piazza della Repubblica entro il mese di settembre, per poi passare agli arredi e al sistema di illuminazione, anche questo griffato iGuzzini. Va ricordato che il termine dei lavori era stato fissato per il 30 maggio scorso.










