HomeRiminiCronacaIl restauro dell’anfiteatro romano. L’annuncio della sottosegretaria: "A settembre indagini con georadar per capire cosa resta sotto terra"Sopralluogo di Borgonzoni: pronto il piano per le nuove analisi, in futuro si tornerà a scavare. Lari: "Il recupero è un obiettivo bipartisan". Esulta la Lega: "Passi concreti dopo anni di immobilismo".Sopralluogo di Borgonzoni: pronto il piano per le nuove analisi, in futuro si tornerà a scavare. Lari: "Il recupero è un obiettivo bipartisan". Esulta la Lega: "Passi concreti dopo anni di immobilismo".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’antico anfiteatro romano di Rimini va "recuperato e valorizzato". Per questo si tornerà presto a fare indagini, e poi a scavare, per avere una fotografia esatta di cosa resta del monumento, oltre a quanto è visibile già oggi. Il primo impegno l’aveva preso – al termine del sopralluogo effettuato il 30 marzo – Gianmarco Mazzi, allora sottosegretario alla cultura e promosso pochi giorni dopo ministro al turismo. Un impegno che ha ribadito ieri la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni, arrivata a Rimini per fare un sopralluogo al monumento e dare la notizia che presto partirà una nuova indagine archeologica. Con lei ieri c’erano Annalisa Pozzi della Soprintendenza (responsabile per il patrimonio archeologico), l’assessore alla cultura Michele Lari, una delegazione della Lega formata dal deputato e segretario del partito in Romagna Jacopo Morrone, dal consigliere Enzo Ceccarelli e dal segretario comunale Gilberto Giani.
Il restauro dell’anfiteatro romano. L’annuncio della sottosegretaria: "A settembre indagini con georadar per capire cosa resta sotto terra"
Sopralluogo di Borgonzoni: pronto il piano per le nuove analisi, in futuro si tornerà a scavare. Lari: "Il recupero è un obiettivo bipartisan". Esulta la Lega: "Passi concreti dopo anni di immobilismo".








