HomeLeccoCronacaSorpresa nei lavori al Ninfeo di Lecco: spuntano dei reperti archeologici, il cantiere resta aperto fino al 7 ottobreLa scoperta: riaffiorati reperti archeologici e manufatti storici di cui si pensava di aver perso traccia. Per questo intervento sono stati stanziati 130mila euroNel centro del capoluogo lariano riemergono pezzi di storiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLecco, 15 luglio 2026 – Vasche, antiche fontane, camminamenti, pavimenti, e, solo ieri, anche una canaletta. Il terreno a volte è come un libro di storia e scavare equivale a sfogliarne e leggerne le pagine che si credevano perdute per sempre. Durante i lavori nel giardino della biblioteca comunale di Lecco e di consolidamento e restauro del Ninfeo della villa dove è stata trasferita nel 1982 sono emersi alcune criticità tecniche inaspettate, come spesso succede durante interventi pubblici, ma anche piacevoli sorprese.
Vasche e fontane d’epoca
Sono infatti riaffiorati alcuni reperti archeologici e manufatti storici di cui non si credeva rimanesse traccia. Sono stati ad esempio riscoperti alcune vasche, una fontana d’epoca e un canale per l’acqua. Nulla di troppo vetusto, si presume si tratti di elementi che risalgono al XIX secolo o poco prima. Sono tornati alla luce pure i camminamenti del parco del Castello costruito nella prima metà del Trecento.








