A breve le incredibili testimonianze verranno nuovamente coperteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna scoperta destinata ad arricchire la conoscenza della storia di Ascoli è emersa durante i lavori di riqualificazione di piazza Arringo. Nel corso degli scavi per il rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi sono infatti venute alla luce tre sepolture longobarde con corredi di particolare pregio, oltre a importanti testimonianze dell’Ascoli romana e altomedievale. "Grazie al lavoro degli archeologi e della Soprintendenza possiamo aggiungere un tassello fondamentale alla nostra storia millenaria" ha detto il sindaco Fioravanti.

Per consentire ai cittadini di osservare da vicino i reperti e l’area di scavo sono state organizzate due giornate di apertura straordinaria. Al Museo Archeologico Statale sono inoltre esposti alcuni degli oggetti rinvenuti nelle tombe, tra cui orecchini in oro e perle appartenenti a collane. A illustrare il valore scientifico del ritrovamento è stato l’archeologo della Soprintendenza Francesco Pizzimonti. "Le tombe, databili all’età longobarda, costituiscono la prima attestazione diretta della presenza dei Longobardi nel centro urbano di Ascoli. Finora le testimonianze erano limitate soprattutto alla celebre necropoli di Castel Trosino" ha spiegato.