HomeBolognaCronaca"Un tesoro dagli scavi sul Monte della Croce"Report degli archeologi guidati dal prof Cavazzuti: "Area interessante, emerse strutture dell’Età del Bronzo e fortificazioni del Ferro"Report degli archeologi guidati dal prof Cavazzuti: "Area interessante, emerse strutture dell’Età del Bronzo e fortificazioni del Ferro"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi è conclusa da qualche giorno la terza campagna archeologica sul Monte della Croce, a due passi da Santa Maria Villiana. La sospensione dei lavori è un’ottima occasione per fare il punto con i ricercatori e l’amministrazione comunale. Di sicuro, non siamo di fronte a un intervento destinato esclusivamente alla cerchia degli addetti ai lavori: al contrario, l’area si sta trasformando in un laboratorio a cielo aperto capace di raccontare la vita degli antichi abitanti della montagna.

I lavori appena conclusi, guidati dal prof Claudio Cavazzuti e dal condirettore Cristiano Putzolu, hanno permesso di riportare alla luce strutture che spaziano dall’Età del Bronzo (1300 a.C.) fino alle fortificazioni dell’Età del Ferro (VI-IV secolo a.C.). "Questo sito – racconta Cavazzuti – è importantissimo. Innanzitutto, è uno dei pochi in area appenninica: mentre conosciamo meglio le dinamiche della pianura nelle varie fasi storiche, la montagna resta più misteriosa. A Gaggio abbiamo esempi straordinari di strutture che risalgono fino all’epoca etrusca".