L’architetto Centauro: "Spero che questa volta sia un annuncio serio"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’annuncio, dato dalla Regione, di rilanciare gli scavi archeologici a Gonfienti, ha sorpreso e allo stesso tempo rallegrato l’architetto Giuseppe Centauro. "L’argomento torna ciclicamente attuale, poi resta nel limbo. Sono almeno 15 anni – precisa – che l’area etrusca più cruciale d’Europa aspetta di tornare alla luce con una campagna adeguata di scavi ed è dal 2011 che è stato firmato il protocollo per la realizzazione del parco archeologico di Gonfienti".

L’architetto e studioso di storia del territorio, già docente di restauro all’università di Firenze, va cauto: "Spero vivamente che stavolta sia un annuncio serio, sono fiducioso che sia così. La metropoli etrusca di Camars meriterebbe di riemergere, data la sua enorme importanza. Era il crocevia dell’antica strada che portava il ferro dall’Elba all’Adriatico, segno che il commercio è dal VI secolo A.C. nel dna di Prato, A parte qualche piccolo scavo estivo, da tempo tutto è fermo. Ma qui abbiamo un antico patrimonio che giace. Senza grandi sforzi, finora sono stati rinvenuti veri capolavori etruschi, ora esposti al museo di Campi Bisenzio".