Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata alla sentenza d’appello sulla “Trattativa”.
Inoltre, Mannino aveva parlato anche pubblicamente delle minacce ricevute: il 15 ottobre 1991, intervista ad Enzo Biagi pubblicato su Corsera con un articolo dal titolo “Sicilia che uccide, anche con le parole”, in cui si parla dei tre mazzi di crisantemi davanti alla porta della sua abitazione; il 1° aprile 1992, articolo sul GdS: “Mannino, bomba nel comitato elettorale”, con riferimento all’attentato di Misilmeri a proposito del quale il Ministro esprime il convincimento che si trattasse di un attentato mafioso diretto contro la DC; il 5 aprile 1992, articolo pubblicato su La Sicilia, dal titolo eloquente: “L’onorevole nel mirino”.
Il 25 luglio 1992, articolo pubblicato su La Stampa, dal titolo: “Anche Mannino protetto in un luogo super segreto”, in cui si dà notizia che Mannino era stato trasferito in un luogo protetto fuori della Sicilia, perché, al pari di altri politici siciliani, ritenuto bersaglio di possibili e imminenti attentati, tanto da indurlo ad entrare nel nuovo governo (l’epoca è quella della pubblicazione dell’articolo di Padellaro che riporta sostanzialmente il contenuto dell’intervista ombra rilasciatagli da Mannino l’8 luglio).






