Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata alla sentenza d’appello sulla “Trattativa”.
Tutti gli elementi rassegnati convergono dunque ad asseverare la conclusione di cui si diceva, tranne uno: la testimonianza di Sandra Amurri, nota e stimata giornalista de Il Fatto Quotidiano, sul colloquio da lei accidentalmente captato il 21 dicembre 2011 - mentre si trovava al bar Giolitti di Roma. Nella valutazione del giudice di primo grado, invero, la testimonianza dell’Amurri, letta alla luce dei molteplici e puntuali riscontri acquisiti anche sul contesto in cui si collocavano il colloquio di Mannino con l’on. Gargani e le preoccupazioni espresse dal primo al secondo, è una fonte idonea a comprovare, unitamente agli elementi che ne corroborano l’attendibilità, che il Mannino effettivamente si adoperò per sollecitare la sostituzione di Scotti al vertice del dicastero degli Interni; e che lo fece proprio per creare le premesse necessarie o comunque uno scenario politico più favorevole allo sviluppo della cosiddetta “trattativa”.






