Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata alla sentenza d’appello sulla “Trattativa”.
Disponiamo invero del repertorio completo delle dichiarazioni del Tavormina sui suoi rapporti con Antonio Subranni e con Calogero Mannino, e, più specificamente, sul tema degli incontri (con il Mannino o con il Subranni, o con entrambi) vertenti sul tema delle minacce al Ministro Mannino, o dei timori che questi ebbe ad esprimere per la sua incolumità (non così per le dichiarazioni rese sui medesimi temi dal generale Subranni e dal Contrada nel procedimento a carico di Calogero Mannino per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
E dallo stesso Mannino in sede di interrogatorio di garanzia nell’ambito del medesimo procedimento: i difensori degli ex ufficiali del Ros, odierni imputati, si sono infatti opposti all’acquisizione che nel presente giudizio d’appello era stato chiesto dal p.g.). Ed è dalle risultanze di quest’ultima fonte di prova dichiarativa, a partire dalla deposizione che il generale Tavormina ha reso nel giudizio di primo grado (udienza 9.01.2015), che occorre prendere le mosse.






