Per migliaia di anni l’asino ha trasportato merci, attraversato deserti, accompagnato eserciti e collegato comunità lontane. La sua storia comincia in Africa, dove le più recenti analisi genetiche collocano la domesticazione intorno al 5000 a.C. Da animale considerato umile e spesso sottovalutato, è diventato uno degli ingranaggi silenziosi dello sviluppo economico, commerciale e militare delle società umane. Ma in pochi lo hanno ringraziato riconoscendone l’intelligenza e la sensibilità.
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Molto più di un animale da soma
Quando si pensa agli animali che hanno modificato il corso della storia umana, vengono immediatamente in mente il cavallo, il cane, il bue. L’asino compare molto più raramente in questo elenco. Eppure la sua presenza ha accompagnato alcune delle trasformazioni più importanti delle società antiche: l’espansione dei commerci, la nascita delle carovane, il trasporto delle materie prime, la guerra e la costruzione degli imperi.
Una revisione pubblicata sulla rivista Genes sottolinea proprio il ruolo dell’asino nella storia dei trasporti: grazie alla capacità di portare carichi, alla resistenza e alla capacità di traino, questo animale ha facilitato gli scambi commerciali tra regioni anche molto lontane. Con la meccanizzazione dell'agricoltura e lo sviluppo dei moderni sistemi di trasporto, il suo valore economico è diminuito soprattutto nelle aree più sviluppate, ma milioni di persone continuano a dipendere dagli asini per il trasporto di persone e merci.







