Editto doveva essere ed editto è stato. È un mestiere difficile il giornalismo d’inchiesta.
Ancor di più nella Rai eternamente lottizzata, dove si realizza quello che senza dubbio è sempre stato un obiettivo del centrodestra.
La vicenda davvero straordinaria dell’attentato a Ranucci e della sua amicizia con il faccendiere Lavitola (alla destra legato storicamente) ha vissuto una puntata-chiave.
Si voleva “normalizzare” una trasmissione scomoda, troppo, per i suoi contenuti spesso orientati a colpire ambienti vicini ai partiti di maggioranza.
La politica, una certa politica, è riuscita a chiudere “Report”, come aveva fatto prima per “Striscia la notizia” su Mediaset. È una pagina decisamente triste per l’informazione e, in genere, per la democrazia in Italia.














