home

Sottomissione

I bengalesi a Venezia tra abusi e faide. Ed è mistero sui fondi per la moschea

L’associazione del leader Howlader ha avviato una colletta, ma mancano le rendicontazioni. Servirebbero 15 milioni. La comunità ha trascorsi burrascosi: dal caporalato verso i connazionali a sanguinose vendette.

Il rendering del progetto della grande moschea di Venezia e, nel riquadro, Prince Howlader, presidente dell’associazione Giovani per l’umanità che promuove l’iniziativa