Dalle eleganti cene in bianco parigine alle bucoliche tavolate americane “outstanding in the field”, dal ponte sul Mincio a Valeggio trasformato in banchetto già dal 1993 ai mille commensali seduti in piazza Garibaldi a Parma dal 2018, accogliere a un unico lunghissimo tavolo – o a più tavoli, ma molto vicini – centinaia di persone per una cena che esalti convivialità e cucina locale sta diventando un format sempre più apprezzato e diffuso.
Quella che per il terzo anno verrà realizzata a Catanzaro aggiunge al piacere del cibo di altissimo livello la bontà anche del fine per il quale chef di ristoranti stellati e partecipanti si troveranno il 6 settembre sera in corso Mazzini. Nelle due edizioni precedenti di “La Cena Straordinaria” infatti il ricavato (al netto delle spese sostenute) è stato destinato all’associazione “Gli insuperabili” e ai bambini del reparto di onco-ematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera “Dulbecco” di Catanzaro, mentre quest’anno l’obiettivo è finanziare la nascita di PittaPop, una “pitteria” popolare (dal nome del pane tipico calabrese) che, grazie alla costituzione di una cooperativa sociale di tipo B, faciliterà l’inserimento lavorativo per persone con disabilità o fragilità valorizzando al tempo stesso la tradizione gastronomica locale.










