Comacchio (Ferrara), 29 agosto 2026 – “Da 33 anni sono al timone dello stabilimento balneare, così mai”. Maurizio Zanni, titolare del Bagno Schiuma, lido di Spina, scorre le foto sul telefonino.
“I maranza sono venuti nel mio bagno almeno quattro volte, la mattina arrivi, guardi la spiaggia e incroci le dita. Perché davanti puoi trovarti di tutto, rompono quello che capita a tiro, non si salva niente”, e non si è salvato veramente niente. Di nuovo Zanni, che traccia il quadro.
Quadro desolante: “Mai arrivati a questo punto”
“Tagliano i lettini con la lama del coltello, buttano giù gli ombrelloni, rubano le bottiglie, devastano ogni cosa. Danni per migliaia di euro. No, così mai”, scuote la testa, rabbia e disperazione quella di tanti suoi colleghi a Spina ed Estensi.
A loro è arrivata la solidarietà dei turisti, anche di un gruppo di residenti nei Lidi Comacchesi. Hanno scritto una lettera aperta, parole di solidarietà, un appello alle forze dell’ordine, al Comune.







