Comacchio, 16 giugno 2026 –

“Chi fa da sé… ”, è questo il motto, la saggezza dei proverbi popolari, che hanno adottato non pochi stabilimenti balneari. Nel fine settimana i maranza ’calano’ nelle spiagge, provocano danni alle strutture, e allora sono gli stessi operatori del mare ad adottare le contromosse. Aprono il portafogli e pagano il servizio di sorveglianza, vigilantes che tengono d’occhio litorale e stabilimenti soprattutto nel fine settimana, il periodo più caldo, quando si accende la movida.

Mery Carli è al timone da generazioni di Virna n. 56, stabilimento balneare al lido di Spina. Un’attività storica, pienone nel fine settimana.

“Sembrava ferragosto”, esclama soddisfatta. Proprio in quei giorni, la notte, tre stabilimenti nel mirino dei vandali.

Hanno rotto bottiglie, bicchieri in frantumi ovunque. Sì, non sono stati elevati i danni ma grande l’amarezza