HomeFerraraCronaca“In spiaggia non si gioca a pallone”. E scatta la vendetta dei maranza: “Si sono infuriati, spiaggia devastata”Comacchio, stabilimento devastato da un gruppo di ragazzi. In queste ore si fa largo una nuova pista. Il titolare aveva invitato quei giovani a spostarsi per non disturbare i turisti. “Mi hanno urlato contro”Italo Esposito al timone dell’Holiday, paradiso di accoglienza e sapori in riva al mareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciComacchio (Ferrara), 13 luglio 2026 – La vendetta dei maranza. Emerge in queste ore un altro retroscena, nuove ipotesi nelle indagini per cercare di individuare la mano che ha devastato la spiaggia del Bagno Holiday a Spina, due raid in successione nella notte di mercoledì e giovedì. A colpire gli inquirenti una serie di dettagli che non tornano. Il primo, è stato preso di mira solo quello stabilimento. Nel precedente raid i maranza avevano visitato una serie di bagni, con una scia di danni.

Alcuni ragazzi si sono messi a giocare col pallone in un tratto di spiaggia vietato

Poi c’è soprattutto un episodio che si è verificato la mattina di mercoledì. Alcuni ragazzi provenienti da altri stabilimenti sono arrivati lì con un pallone e si sono messi a giocare davanti agli ombrelloni, nel tratto di spiaggia dove è vietato. “Ci sono famiglie, anziani seduti sui lettini – spiega Italo Esposito al timone del Bagno Holiday, i clienti ormai degli amici –, bambini anche piccoli. Giocare a pallone lì è pericoloso, qualcuno si può fare male. E in ogni caso i turisti hanno il sacrosanto diritto di stare tranquilli sotto l’ombrellone. Anche io da ragazzino giocavo a pallone, chi non ha dato quattro calci ad una sfera. Ma non andavo a tirare pallonate tra gli ombrelloni”.