LIGNANO SABBIADORO (UDINE) - Atti vandalici, risse, spaccio, molestie perpetrate a terze persone, spesso sotto l'effetto dei fumi dell'alcool. Si muovono esclusivamente in gruppetti più o meno numerosi, destabilizzando l'equilibrio di cittadini e turisti: sono i cosiddetti "maranza", che in questi ultimi tempi si dimostrano essere alla pari delle ben più note baby gang. Questo è lo scenario che fin troppo di frequente si è manifestato tra le vie di Lignano Sabbiadoro e che anche durante questa stagione risulta difficile - ma non impossibile - da arginare, nonostante il dispiegamento di forze dell'ordine che battono a tappeto soprattutto le "zone rosse".
IL PUNTO «Dall'inizio di questa stagione sono stati segnalati quattro soggetti alla Prefettura per detenzione ad uso personale di sostanze stupefacenti, due denunciati per detenzione oggetti atti ad offendere, un ragazzo italiano arrestato per spaccio, uno denunciato per fuga e segnalato per detenzione di sostanze stupefacenti, un altro denunciato in quanto trovato in possesso di un telefono rubato in una discoteca di Udine, un soggetto espulso in collaborazione con la Questura e due soggetti marocchini denunciati per introduzione in proprietà privata. Le segnalazioni, ad oggi, per reati simili o minori, sono circa una trentina», afferma Francesco Ardizzoni, vicecommissario del nucleo anti degrado di Lignano, fortemente voluto dal comandante Flavio Lucio Rossio, che tiene a sottolineare «la sinergia tra tutte le forze dell'ordine».La città balneare, meta ogni anno di migliaia di turisti, non è esente quindi dai fenomeni che stanno invadendo un po' tutto il nostro Paese, a Lignano arrivano gruppetti un po' da tutta la regione soprattutto Udine e Pordenone, senza contare gli stranieri. «Un plauso e un ringraziamento enorme agli agenti di polizia e al nucleo anti-degrado che hanno fatto un lavoro encomiabile e i risultati sotto gli occhi di tutti - precisa l' assessore all'urbanistica Alessio Codromaz. Ci attende ancora un duro lavoro per quanto riguarda i giovani che escono all'alba dalle discoteche e che spesso risultano essere molesti disturbando sia la quiete dei residenti , sia i turisti. Un ringraziamento da parte di tutta va indubbiamente anche ai concessionari balneari, sempre in prima linea per combattere questo tipo di situazioni, ed anche ovviamente ai bagnini, che si trovano sovente faccia a faccia con queste situazioni». GLI OPERATORI A proposito di concessionari balneari, questi ultimi hanno ben chiare le modalità di approccio per prevenire e arginare il problema. «In tutta franchezza, il fenomeno dei maranza o delle baby gang era più accentuato quando a Terrazza Mare dovevano essere ultimati i lavori e i gruppetti di questi soggetti si ritrovano sotto il pontile - spiega Giorgio Ardito, presidente della Società Lignano Pineta - noi stiamo arginando questo problema anzitutto con l' aiuto della vigilanza notturna e le forze dell'ordine, in quanto uno dei motivi per i quali il turista sceglie una determinata località di villeggiatura è anche la qualità della vacanza, che certamente è direttamente proporzionale a quanto si riesca a fare sentire a loro agio in tutta sicurezza i turisti stessi - prosegue il presidente Ardito - ma la vera novità di quest'anno è l' avvio di un progetto, ancora in fase embrionale, in collaborazione con il professor Gian Luca Foresti, docente di informatica all'Università di Udine, che ci permetterà di acquisire in tempo reale tramite appositi dispositivi, tutte le situazioni di pericolo».






