HomeFerraraCronacaLidi, i raid non si fermano. Stabilimento devastato: "Ecco il covo dei maranza"Nel mirino dell’ondata di episodi di vandalismo anche il bagno Venere (Estensi) "E’ la quarta volta, ora basta. Fenomeno fuori controllo, succederà una tragedia".Nel mirino dell’ondata di episodi di vandalismo anche il bagno Venere (Estensi) "E’ la quarta volta, ora basta. Fenomeno fuori controllo, succederà una tragedia".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn fine settimana rovente. Non sono solo tre gli stabilimenti presi di mira dai vandali nell’ultimo weekend. Sotto attacco anche il Bagno Venere (Estensi). Il titolare è Marco Colombi, al timone dello stabilimento da dodici anni. "Quattro volte, ripeto quattro volte sono venuti. Devastato il chiosco, vetri rotti, bottiglie di liquori rubate. Questa non è vita, non si può lavorare così. La gente è esasperata, prima o poi succederà una tragedia. Allora e forse solo allora capiranno che questa è un’emergenza, che non possiamo essere lasciati soli davanti all’ondata dei maranza".
Tre gli episodi nella notte tra sabato e domenica; uno tra domenica e lunedì. In sequenza – uno, due – colpiti gli stabilimenti Italia e Dorian. Preso a sassate il vigilantes dello stabilimento Holiday a Spina. Per il titolare, Italo Esposito, la terza, sgraditissima visita. "Qui ai lidi la notte non vengo a lavorare più", le parole che la guardia ha pronunciato dopo quella raffica di pietre, il tavolino usato come scudo sgretolato sotto la raffica. Ultima tappa, gli aggiornamenti dal fronte dei lidi sono continui, il Venere. I resti del passaggio e la rabbia, il senso di impotenza. "Stiamo assistendo a questo fenomeno ai lidi da tre anni. Eppure pare che non si possa fare niente per fermare questa gentaglia, ragazzini ubriachi, impasticcati che si riversano a ondate sulle spiagge". C’è chi ha rimediato un morso. Si chiama Liusmila Barrero Perera, 31 anni, è la fidanzata del titolare del Locura, Lele Cammattari. Anche qui, sequenza da incubo. Giovedì, venerdì e sabato l’assalto ai chioschi. "Mai così", le parole del titolare. Poi nel mirino finisce la loro auto, parcheggiata lì davanti. Liusmila Barrero Perera insegue il teppista – con il coltello aveva tagliato il tettuccio – lo blocca. Lui le rifila uno schiaffo, la morde. "Qui ogni sera è una lotta, le forze dell’ordine devono intervenire". Hanno una base, un covo. Rubano i liquori, devastano e poi vanno a ubriacarsi nello stabilimento chiuso a Estensi. Dove c’era lo scivolo d’acqua. Giù a garganella il gin, i pistoni che picchiano in testa, per ripartire. Obiettivo, lettini e ombrelloni da spezzare.







