Luca Pirondini, capogruppo 5 stelle al Senato, le primarie nel campo largo sono “una sciagura”, come ha scritto Francesco Piccolo su Repubblica?

«Ho letto Piccolo. L’ho trovato stimolante ma non sono d’accordo nell’impostazione. Non dobbiamo aver paura di coinvolgere le persone e di farle scegliere. Anzi, sono convinto che gli elettori del campo progressista sarebbero indeboliti dall’imposizione di una persona scelta dai partiti. Le primarie saranno sicuramente uno sforzo ma anche la prova che si può far politica in maniera diversa».

Però state rimandando ogni decisione. Lo stesso Piccolo parla di “imbroglio” di Pd e M5S.

«Tutt’altro. Le primarie, a cui non c’è alternativa, sono un progetto coraggioso, non una perdita di tempo».

La maggioranza è in difficoltà, lei stesso, dopo le divisioni sulle tasse agli extraprofitti, ha detto che “non sta più in piedi”. Col vostro stallo non state mancando un’occasione?