di

Monica Guerzoni

Il senatore pd: no a prese in giro con candidati finti

Senatore Graziano Delrio, le primarie sarebbero un errore politico? Un clamoroso autogol?«Le primarie non sono un concorso di bellezza e non ha senso venerarne le ceneri, ma bisogna tener vivo il fuoco che ha scaldato i cuori. Cioè il progetto di Paese. Le primarie sono state uno strumento di straordinaria partecipazione democratica e di creazione di una speranza di cambiamento. Anche grazie a una gestione politica dello strumento e alla consapevolezza che il progetto venisse prima dei personalismi».

Nell’era di Schlein e Conte la «gestione politica» delle primarie non si vede. Per Speranza, con le primarie perdereste le elezioni. «Gli italiani non hanno tempo da perdere sui personalismi, che generano sfiducia se non accompagnati dai contenuti. Ci vuole un supplemento di anima. E se ci confrontiamo su cose serie e non sulle formule non ci sono pericoli. Ma bisogna affrontarli, i problemi. La campagna con Meloni si giocherà sui temi».